Temi ’12
“Montiamoci La Testa” rappresenta un metodo di lavoro che diventa – con ogni probabilità – quello che caratterizza la stagione politica apertasi da qualche giorno: un momento di confronto sui contenuti che parte da un momento “tecnico” (le ipotesi sono discusse all’interno di gruppi di lavoro che raccolgono circa un centinaio di giovani professionisti, accademici, imprenditori, funzionari dello Stato e di organizzazioni internazionali) e che arriva ad una finalizzazione di tipo “politico” vista la partecipazione di ministri, deputati, europarlamentari e rappresentanti di istituzioni locali appartenenti a tutte le coalizioni politiche, che saranno chiamate a valutare fattibilità e priorità delle idee emerse e poi promuovere quelle ritenute più importanti.
Una caratteristica imprescindibile è la continuità, pertanto è opportuno ripartire dalle idee già discusse nelle prime due edizioni di MLT (Caserta e prima Bertinoro) arrivando a concretizzarle in ipotesi di legge o iniziative importanti da un punto di vista mediatico. In questo senso MLT è anche una insieme di regole del gioco, un vero e proprio format inedito che ne rappresenta la forza maggiore. All’interno di ciascuna delle tre aree di lavoro collaudate, i partecipanti dovranno sviluppare alcune delle idee emerse nelle edizioni precedenti di MLT, per poi iniziare la discussione sulle nuove idee. Entrambe da finalizzare nell’ambito dei tre grandi macro-temi sui quali MLT viene “sfidata”: l’apertura, il merito e la partecipazione.
Un primo importante successo di MLT è stata la legge di modifica costituzionale che darebbe a tutti i maggiorenni pieni diritti di elettorato attivo e passivo.
Dal prossimo incontro ci aspettiamo di generare contenuti spendibili in tempi brevi su questioni come la riforma del mercato del lavoro (e della formazione professionale che ne è una componente essenziale), del turismo che è ancora la risorsa principale di un Paese che deve innanzitutto ricominciare a crescere, dell’Europa che si fa solo se immaginiamo azioni che incoraggino le giovani generazioni a fare esperienze internazionali.
Inoltre dedicheremo una discussione più specifica ad una breve analisi che montiamoci la testa propone su “come vivere ancora insieme?” che parte dalle recenti iniziative dell’Onorevole Gozi – promotore dell’incontro – e della commissione presieduta dal presidente dell’ISTAT Enrico Giovannini e che sollecita una più ampia riflessione sull’adeguatezza dello Stato. L’analisi partendo dai dati sul costo del parlamento incoraggia un’estensione del ragionamento alle altre assemblee elettive (regionali, ad esempio) e al resto della pubblica amministrazione (partendo dalle magistrature alle quali le retribuzioni dei parlamentari sono legati) per formulare alcune proposte che possano, progressivamente, collegarne il costo al valore che tali strutture generano per i contribuenti.
Le idee sulle quali i giovani e i politici di MLT hanno lavorato possono fornire un contributo importante a quella agenda per le riforme che parte dal programma di riforme che l’Italia e l’Europa stanno definendo, e nel quale si inseriscono manovre finanziarie e impegni programmatici del nuovo governo Monti. La definizione della strategia – non solo per “salvare l’Italia”, ma per cambiarla in profondità – non può, infatti, prescindere da un grande esercizio di democrazia e di coinvolgimento di tutti quelli che possono e vogliono dare un contributo di idee.
L’agenda dell’incontro si articola in quattro momenti principali:
- Lavoro in gruppo finalizzato a “montare” le proposte che verranno poi veicolate dai numerosi politici presenti a livello nazionale, locale ed europeo;
- Momenti in plenaria durante i quali verranno presentati i risultati del lavoro di gruppo a tutti i partecipanti;
- Testimonianze di amici di MLT direttamente impegnati nel nuovo governo;
- Presentazione nella plenaria conclusiva dei risultati dello studio su “come vivere ancora insieme?”, sui costi e valore dello Stato partendo dalla recente discussione sui costi della Politica.


ON. SANDRO GOZI: